Le nostre radici

Tutto ha avuto inizio nel Novembre del 1992, quando un gruppo di trentacinque Soci fondatori decide di riunire e condividere il proprio sapere e la propria esperienza legati alla Cura delle Persone.
Azalea nasce così, iniziando a gestire servizi di assistenza domiciliare per Persone affette da HIV, servizi di assistenza domiciliare per Persone con problematiche legate alla salute mentale e servizi di trasporto per Persone con disabilità.

Il nostro DNA si è formato nel modello di cura domiciliare

Sin dalla nostra nascita, entriamo in casa delle persone chiedendo il permesso.
Per questo creiamo percorsi di Cura che mettano al centro le esigenze delle Persone, preservando il loro ambiente ed i loro legami affettivi e relazionali. Abbiamo a cuore le Persone fragili e le loro famiglie, nel pieno rispetto della comunità, del tessuto sociale e delle istituzioni del territorio.

Il logo e il senso dell’Incontro degli opposti

“Vorrei trovare un’espressione per la dualità, vorrei scrivere capitoli e frasi dove fossero sempre visibili contemporaneamente canto e controcanto, dove accanto ad ogni varietà vi fosse l′unità, accanto ad ogni scherzo la serietà. Perché solo in questo consiste per me la vita, nel fluttuare tra due poli,
nell′oscillazione tra i due pilastri portanti del mondo. Vorrei con gioia far vedere sempre la beata varietà del mondo ed anche sempre ricordare che al fondo di questa verità vi è un’unità.”

 Hermann Hesse

Le storie di vita di tutti noi prendono forma, giorno dopo giorno, all’interno di un campo di tensione tra forme opposte apparentemente in contraddizione: maschile e femminile, chiaro e scuro, sole e luna, attivo e passivo, razionale ed irrazionale, pensiero ed azione, psiche e corpo, utopia e tradizione, sano e malato, guaritore e guarito.
Nella nostra condizione di esseri umani, cerchiamo disperatamente certezze, stabilità, tranquillità, ma inesorabilmente ci scontriamo con conflitti, precarietà, contraddizioni, separazioni.
Questa condizione la sperimentiamo ancor più nel nostro lavoro quotidiano con quella parte di umanità ferita che soffre, che convive con la malattia, che è povera e marginale in un mondo ricco e potente, che è vicina alla morte.
Quella parte di umanità che ogni giorno nonostante tutto vive.
La doppia polarità, il contrasto, la ricerca continua di senso rende ancor più interessante il nostro lavoro:
chi é che soffre? l’assistito o l’assistente?
chi guarisce e chi viene guarito?
chi é sano e chi malato?
Ogni giorno il continuo confrontarsi con questi temi mette in discussione prospettive apparentemente e solitamente scontate e così, operare in una dimensione relazionale, dove l’ambito d’azione é l’incontro con “l’Umano”, crea la possibilità e il privilegio di un incontro tra la propria vita personale e professionale e la vita di colui o colei che si assiste.
Bambino, anziano, malato di aids, disabile, straniero, galeotto, un mare infinito di esperienze.
E’ da questa posizione instabile, difficile, complessa, è da questo confronto intimo, empatico, profondo che si può sperimentare la complementarietà. L’altro diventa specchio e parte di sé, ed è in questa apparente contraddizione, in questo divenire circolare che si sviluppa la verità, quel rapporto vero e autentico tra Persone che favorisce una profonda reciproca conoscenza e fa stare bene.
Questo nostro orizzonte culturale e professionale, che abbiamo cercato di rappresentare attraverso l’immagine del nostro logo, un Sole/Luna “mediterraneo”, trova un legame diretto e istintivo con il nostro quotidiano lavoro.

L’Incontro con le Persone – Entriamo nella tua casa chiedendo permesso.

Per noi la domiciliarità è un concetto culturale a cui aderire, che va ben oltre la casa.
La domiciliarità di una Persona significa appartenenza ad un mondo di relazioni, incontri, immagini e ricordi, che noi rispettiamo ed incentiviamo nel processo di Cura.
Azalea è una cooperativa sociale integrata nel territorio veronese, la cui mission si fonda sulla presa in carico dei bisogni socio-assistenziali, sanitari, educativi, riabilitativi delle Persone.
E’ regolarmente iscritta all’Albo Regionale e, attualmente, occupa circa 500 Persone tra Soci lavoratori, Soci volontari e vari collaboratori esterni.

La nostra mission

La nostra mission è “contribuire ad assicurare, mantenere e migliorare la qualità di vita dei nostri clienti, che sono soggetti deboli di Verona e provincia”.
Ciò che ci sta a cuore è migliorare la qualità della vita delle Persone, mettendo la Persona al centro e rendendola protagonista nella realizzazione del proprio percorso di Cura, aiutandola a costruire e mantenere legami relazionali e sociali.
Vogliamo occuparci di tutti, non di una categoria specifica di Persone, poiché ognuno nel corso della propria vita può trovarsi a vivere una condizione di fragilità anche temporanea.